Dubbi sui nanosomi utilizzati nei cosmetici
L'Agenzia francese per la sanità e nell'ambiente di lavoro (Afsset) apre un dossier sui rischi legati ai nanomateriali utilizzati nella cosmetica, denunciando che non si conosce con certezza, ad oggi, il reale rapporto rischio/benefici.
http://www.anses.fr/fr/content/outil-de-gestion-gradu%C3%A9e-des-risques-li%C3%A9s-aux-nanomat%C3%A9riaux
http://www.anses.fr/fr/content/outil-de-gestion-gradu%C3%A9e-des-risques-li%C3%A9s-aux-nanomat%C3%A9riaux
L’agenzia consiglia di continuare ad usare materie prime tradizionali, in assenza di vantaggi evidenti nell'utilizzo dei nanosomi, perchè non si conosce ancora esattamente come agiscono nell’organismo umano e quale sia il loro destino quando vengono immessi nell’ambiente, fattori entrambi determinanti nella valutazione della loro tossicità. La nuova norma UE in materia di cosmetici, recepita dall'Italia, sottolinea, in un articolo dedicato alle nanotecnologie (art.16), l'attenzione che pone a riguardo, sia dal punto di vista dell'evoluzione tecnologica, sia delle legittime preoccupazioni per i molti aspetti
poco conosciuti.
Commenti
Posta un commento