Le dieci (1) regole per una corretta alimentazione estiva
1) suddividi l’alimentazione della tua giornata in tre (3) pasti
principali e almeno due (2)
spuntini, riducendo l’introito calorico, in una media di circa 200/300
Kcal/die.
2) assumi ad ogni pasto sia la verdura, anche in minestrone, sia la frutta;
entrambe vanno consumate
in grande quantità, soprattutto per ripristinare i micro-nutrienti, come vitamine
e sali minerali, persi con
il sudore. Devi introdurre quindi nella tua
dieta quotidiana estiva almeno 500/600 gr. di
frutta e verdura al
giorno, suddivisi ogni giorno in cinque (5) comode porzioni. La frutta fresca
va mangiata al giusto grado di maturazione,
quando è maggiormente ricca
di sostanze nutrienti e più digeribile.
Il betacarotene contenuto negli
ortaggi e nella frutta di colore giallo,
rosso e arancio stimola la melanina,
mentre le vitamine antiossidanti A,
C ed E - contenute in zucchine, spinaci, olio d’oliva,
ma anche nella frutta
secca, come mandorle, noci e nocciole -
aiutano a rafforzare le
difese della pelle e contribuiscono all’assorbimento
del betacarotene.
3) consuma spuntini a base di yogurt, frutta o verdura che, oltre a saziarti, apportano sali
minerali, vitamine, fibra
e acqua.
4) prediligi piatti unici che garantiscono un’alimentazione completa e
leggera.
5) scegli alimenti e metodi di cottura a
basso contenuto di grassi, come ad es: al cartoccio,alla griglia, a vapore. In
generale diminuisci il
consumo di grassi e carni, dando la preferenza al pesce, sia per il suo importante
contenuto di acidi grassi
polinsaturi (preziosi per
l’apparato cardio-vascolare), che
per l’alta digeribilità e la minore densità calorica. Siccome la digestione e l’assorbimento degli alimenti portano alla
produzione di calore
corporeo, risulta intuitiva la riduzione
dei cibi maggiormente “riscaldanti”, come
quelli a maggior contenuto di
proteine (carni, formaggi grassi e insaccati).
6) assumi molti liquidi, anche fino a due (2) lt. al giorno, bevendo soprattutto acqua, che disseta e non
apporta calorie. Con il sudore e la
traspirazione, il corpo perde acqua attraverso i pori cutanei. Con l’acqua vengono
persi anche importanti
micro-nutrienti. Se in
condizioni normali abbiamo bisogno
di circa 1 millilitro di acqua per
ogni caloria introdotta, in estate, quando
il caldo è massimo, occorre aumentare
il fabbisogno a 1,5-2 millilitri di
acqua per caloria al giorno, in media
circa due (2) lt. Bisogna prestare molta attenzione a bambini ed anziani, in quanto
il loro contenuto idrico
in assoluto è più basso che
nell’adulto. L'eccessiva
sudorazione può, infatti, innescare gravi problemi di
disidratazione e la
sensazione di sete è normalmente
avvertita solo quando è stato
già raggiunto un livello di disidratazione pari
al due (2)%, dato non trascurabile soprattutto
quando si tratta di bambini
piccoli. In questi casi è consigliabile bere anche quando non si ha sete, o sembra
che non se ne abbia: la
sensazione di sete è,
infatti, ridotta nell'anziano, mentre il
bambino, quello molto piccolo, non è
in grado di comunicarla, e quello più grande può anche
rimuoverla più o meno
inconsciamente se, ad
esempio, è preso dal gioco. Anche la spossatezza, che si può accusare durante le giornate più torride, può essere un segnale di
richiesta di liquidi; un
muscolo disidratato arriva a
perdere il 40% di efficienza: in questo
caso, il rischio di infortunio, durante
uno sforzo fisico mediamente intenso,
è decisamente più alto. Anche
in caso di stanchezza durante e/o
dopo uno sforzo, inoltre, la sensazione di
sete si attenua: il consiglio è
allora quello di sorseggiare regolarmente, ogni
20-30 minuti in media, piccole
quantità di liquidi (100-150 cc., pari
a circa un bicchiere), ad una temperatura di
5-10°C. Va sempre
preferita l'acqua, anche quella
del rubinetto, ma nel caso si utilizzi
quella minerale è bene variare spesso
marca: il consumo persistente di
acqua a basso residuo fisso, se non si
hanno problemi di calcolosi per cui è
necessario bere un'acqua leggera, può
comportare problemi per la mineralizzazione ossea.
Per chi gode di buona
salute e desideri dissetarsi con acque
minerali, sono consigliabili quelle medio-minerali
(vedere sull'etichetta, alla voce residuo fisso a 180°, sia riportato un valore
compreso tra 500 e 1500
mg/l) perché più dissetanti. Vanno
invece limitate le bevande zuccherate
e gassate, che sono erroneamente ritenute
più rinfrescanti e dissetanti
perché l'anidride carbonica in
esse disciolta ha un effetto "anestetizzante" sulle papille gustative,
placando l'arsura. È consigliabile anche non
esagerare con the e caffè: sono bevande nervine, che
agiscono sul sistema
neuroendocrino e, provocando una
vasocostrizione, aumentano la
diuresi e quindi la disidratazione.
7) cerca di limitare l’assunzione di
bevande gassate e zuccherate, come
coca-cola, pepsi-cola e thè freddo, per l’elevato apporto di zuccheri semplici.
8) modera il consumo di bevande alcoliche che hanno elevato potere
calorico e causano vasodilatazione aumentando la
sudorazione.
9) limita i dolci, sostituendoli con macedonie di frutta o saltuariamente con un sorbetto alla frutta. Il
gelato, se inserito in
un'alimentazione bilanciata e
variata, rappresenta un vero e proprio alimento, ottimale non solo per vincere caldo e
arsura, ma anche perché,
essendo di facile digestione e
assimilazione, è particolarmente indicato
per molti anziani con problemi di
masticazione: accompagnato con biscotti
secchi e con una macedonia di frutta,
può essere una valida alternativa ad
un pasto precucinato e/o riscaldato. Il
gelato ha però un elevato contenuto calorico (circa 250 Kcal/100 g), sia pur inferiore a quello di un dolce:
una valida alternativa ad
esso è rappresentata dai
sorbetti e dalle granite, in quanto non
contengono grassi ed apportano meno
calorie (circa 100 Kcal/100 g).
10) utilizza le ore fresche della giornata per effettuare passeggiate o
praticare un po’ di
attività fisica. Ricorda
di non sottovalutare il rapporto tra esposizione al sole e alimentazione: riducendo
l’apporto di zuccheri
semplici, i cibi verso i quali
siamo intolleranti e quelli contenenti istamina,
possiamo evitare di incorrere
in fastidiosi eritemi solari. Un’alimentazione adeguata può contenere
le risposte a infiammazioni ed allergie, in modo
che il sole non ci bruci così facilmente. È
fondamentale esporsi al sole in modo
coscienzioso e con le opportune protezioni. Alcune attenzioni in più a
tavola possono essere di
supporto, quando le
precauzioni di base non
sono sufficienti e comunque il
rapporto con il sole è difficile.
Possiamo prevenire i danni alla pelle, derivanti
dall’eccessiva esposizione al
sole, con un adeguato apporto di antiossidanti,
dalla Vitamina A o
betacarotene, alla Vitamina E e
C, fino a tutti i micro-nutrienti contenuti in larga quantità in frutta a
verdura.
Affrontiamo l’estate e il caldo in modo
coscienzioso; caldo, arsura, fatica e sudore, si possono contrastare anche
grazie a questi dieci (10) accorgimenti pratici, da seguire ogni giorno a
tavola.
Buona Estate da FB Wellness



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