La Rosa Canina - Naturalmente Benessere

La leggenda narra che Bacco, divinità vitale e sensuale, che inventò il vino, s'invaghì perdutamente di una ninfa e, naturalmente, tentò di conquistarla. Lei, turbata, fuggì, finché non inciampò in un cespuglio, da cui provò a svincolarsi più volte, ma Bacco la raggiunse. Consumato l’atto, Bacco, trionfante e soddisfatto per l’impresa, non esitò a ringraziare quel cespuglio e lo trasformò in una rosa, facendogli spuntare splendidi fiori di un delicato color rosato, proprio come il colore delle guance della sua adorata ninfa. 
Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, testo di riferimento per le conoscenze scientifiche in tutto il Rinascimento, scrive che, la radice di questa pianta, è un utile rimedio contro le infezioni virali, come quelle trasmesse dal morso dei cani. Le sue spine dell’arbusto, infatti, erano paragonate alle zanne affilate di un cane quindi, seguendo anche la Signatura Rerum di Paracelso,  era pertanto logico stabilire una relazione tra, il graffio provocato dalla pianta e i morsi di un cane, per cui la prima guariva la seconda. Secondo tale teoria, per inciso, le malattie di una qualsiasi parte del corpo potevano essere curate con una pianta che di quella parte riproponeva la forma.
Questa fu la motivazione per cui, nel '700, Linneo, naturalista svedese, fondatore della moderna sistemazione botanica e zoologica, attribuì a questa Rosa l'appellativo di Canina. Oggi, sappiamo che, la Rosa Canina, è una pianta antichissima, i suoi reperti fossili più antichi, datano la sua apparizione sulla terra, diversi milioni di anni fa! Si tratta dunque di un fiore molto resistente, che ha passato indenne secoli e secoli, differenziandosi in varie specie. In Italia, la Rosa Canina, cresce spontanea nella stagione estiva. Si trova anche ad alte altitudini collinari ed è la rosa spontanea più presente nelle siepi e nei margini dei boschi. Di color intenso (rosso scarlatto) sono i suoi frutti, ricchi internamente di semi e di peluria, mentre esternamente presentano una sottile scorza. Questi maturano nel tardo autunno e Dicembre, è proprio il mese della loro raccolta. Sono proprio loro, i frutti della Rosa Canina, a rappresentare la parte più interessante di questa pianta, perché sono ricchi di vari principi attivi, per questo, le sue proprietà ne fanno un fitoterapico utilissimo nella stagione invernale.
La Rosa Canina, per le sue proprietà, è stata dunque utilizzata da sempre, da tutte le civiltà evolute. Gli Assiri la consideravano una pianta altamente medicamentosa; la corona di spine del Cristo è stata fatta con rami di Rosa Canina; i medici Greci l’apprezzavano e la prescrivevano come tonico; i Persiani producevano con alcool, rose e coloranti naturali una sciroppo chiamato “giulebbe”; i romani la utilizzavano a scopo ornamentale e terapeutico in quanto se ne estraevano oli essenziali che erano utilizzati per profumi ed unguenti; le belle donne romane, dopo il bagno, si strofinavano con polvere di rose e si truccavano le palpebre con l’olio essenziale del fiore, mentre per darsi un alito gradevole succhiavano pasticche preparate con petali di rosa, mirra e miele; l’imperatore romano Eliogabalo beveva il “rosatum” cioè un vino con l’aggiunta di petali di rosa che venivano posti in infusione a fermentazione ultimata; Avicenna (filosofo e medico di grande rilievo nell’Islam medievale) considerava la Rosa Canina efficace contro la tubercolosi e per tutto il medioevo, in riferimento a molteplici esigenze, si fece costantemente ricorso a questa pianta. Oggi, sappiamo scientificamente che, la Rosa Canina, è ricchissima di Vitamina C, infatti, cento (100) grammi di cinorrodonti, i frutti rossi della Rosa Canina, contengono la stessa quantità di Vitamina C di un (1) chilo di agrumi! Nella seconda guerra mondiale, queste bacche furono usate dagli Inglesi per i loro bambini, in sostituzione degli agrumi. 
La Rosa Canina viene utilizzata per decotti, tisane, marmellate, bevande, etc., grazie alle sue proprietà diuretiche, antinfiammatorie e antiossidanti. Nei test di laboratorio, sono stati dimostrati casi di riduzione sostanziale dei disagi causati dall'artrite reumatoide e dall'osteoartrite, che causano infiammazioni debilitanti. Per prevenire l'influenza invernale, la Rosa Canina è l'ideale, infatti contiene Antociani, Ferro, Vitamina A, Carotenoidi, Flavonoidi, Acido Malico, Licopina, e come già sottolineato, un alta percentuale di Vitamina C. Gli Antociani, presenti esclusivamente nel mondo vegetale, sono dei potentissimi antiossidanti, in grado di contrastare concretamente i Radicali Liberi, di proteggerci dalla fragilità capillare e prevenire l'invecchiamento cellulare. In campo medico, c'è molto interesse oggi riguardo alla Rosa Canina, che può anche prevenire e/o invertire i danni causati da una dieta ricca di grassi, riducendo i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, i rischi cardiovascolari e la pressione arteriosa, in tutte quelle persone che soffrono di obesità e/o di diabete. La parte più interessante di questa pianta, è costituita dunque dai suoi frutti, grazie alle loro proprietà astringenti, antiinfiammatorie e protettrici vasali caratteristiche dei Polifenoli in essi contenuti.
L'utilizzo della della Rosa Canina è dunque, fin dalla notte dei tempi, molteplice. Oggi, le sue proprietà diuretiche, vitaminizzanti, antinfiammatorie, astringenti, antiscorbutiche, antidiarroiche, vaso-protettrici, sono utilizzate con sicurezza e certezza di risultati, dall'ambito medicale a quello cosmetico, per questo, in questa stagione autunnale avanzata, entra a far parte dei principi attivi più utilizzati nel LABORATORIO ARTIGIANALE QUALITERBE.
http://www.qualiterbe.it/
Troviamo la Rosa Canina come principio attivo nella formulazione del DETERGENTE INTIMO QUALITERBE, lenitivo e riequilibrante, realizzato senza parabeni, alcool, SLS, SLES, profumato naturalmente, per far fronte alle diverse esigenze dell'igiene intima di tutti i tipi di pelle. ll Detergente Intimo è una miscela esclusiva di estratti di piante officinali ad attività calmante, igienizzante e riequilibrante, la cui sinergia permette di detergere con estrema delicatezza le zone intime, favorendo anche la risoluzione di stati di arrossamento, prurito, irritazione. Qui, in sinergia con Fiori di Elicriso e di Malva, Camomilla, Centella e Amamelide, oli essenziali di Lavanda e Timo, le bacche di Rosa Canina selvatica, donano un importante attività astringente, pur risultando delicatissime sulla pelle. Grazie alla ricchezza in Flavonoidi e Vitamine, la Rosa Canina, contribuisce al mantenimento del buono stato della cute nelle parti intime. Il risultato è un attività antimicrobica, particolarmente efficace, anche in età pediatrica, e nei confronti delle infiammazioni da Candida. 
La Rosa Canina, la troviamo come principio attivo nella formulazione dello SCIROPPO QUALITERBE ad uso pediatrico, in quanto ricostituente, immunostimolante e rimineralizzante. Il prodotto, Vegan Ok, ha impiego in caso di abbassamento della difese immunitarie, come preventivo in caso di tendenza a contrarre influenza e malattie da raffreddamento. Inoltre è utile in caso di inappetenza e modica carenza di vitaminica e minerali. In sinergia con Mirtillo, Echinacea, Equisteo, la Rosa Canina qui è indicata nella prevenzione e nel trattamento delle affezione invernali a carico dell’apparato respiratorio.


Troviamo la Rosa Canina come principio attivo nella formula della TISANA ANTIOSSIDANTE QUALITERBE. In sinergia con Mirtillo Nero, Eleuterococco, Sambuco, Liquirizia, la Rosa Canina, favorisce l’eliminazione di tossine e radicali liberi, migliora la circolazione e abbassa la soglia dello stress. Se ne consiglia l'uso di due (2) tazze, durante l'arco della giornata.


Troviamo la Rosa Canina come principio attivo nella formulazione della CREMA VISO per PELLI DELICATE QUALITERBE. Una Crema Viso realizzata senza parabeni, senza alcool, con una profumazione naturale, piante da raccolta spontanea, oli vegetali spremuti a freddo. Per pelli tendenti alla couperose, la Crema Viso per pelli Delicate e particolarmente indicate per le imperfezioni della pelle con tendenza alla couperose, stati di reattività e arrossamento della pelle delicata. L’attività congiunta della Camomilla e della Rosa Canina Selvatica dona sollievo e protezione, riequilibrando lo stato infiammatorio indotto dalla couperose. Applicare al mattino e alla sera con movimenti circolari su viso e décolleté. Pratico vasetto da 50 ml in vetro con disco di sicurezza, scatola in cartoncino ecologico. In particolare la Rosa Canina, data la sua ricchezza in flavonoidi e tannini, possiede un’importante attività astringente, compattante e protettiva del microcircolo cutaneo. 

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